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CARTA DEI SERVIZI

AI SENSI:

- DELLA LEGGE REGIONALE 19/2006

- del Regolamento Reg. di Attuazione n.4 del 18/01/2007 art.66.

PREMESSA

La longevità della popolazione anziana ed il conseguente progressivo accentuarsi dell’incidenza degli anziani sulla popolazione complessiva italiana va attentamente valutata in relazione ai riflessi che tale fenomeno è destinato ad assumere, sia in termini di condizioni economiche e sociali della popolazione che, più specificatamente, in termini di sviluppo e di adeguamento dei servizi sociosanitari integrati per gli anziani. Una conseguenza relativa alla diminuzione della mortalità degli anziani è l’aumento del periodo di vita che il soggetto trascorre come invalido. L’età anziana, infatti, si accompagna alla forte incidenza di multipatologie croniche, e di disabilità che ne condizionano fortemente i livelli di autosufficienza: il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 evidenzia come nella fascia degli anziani il 52% degli uomini ed il 61% delle donne dichiarano almeno due malattie croniche in atto. In Italia fino ad oggi le famiglie, in particolare le donne al loro interno, si sono occupate della cura dell’anziano ma negli ultimi anni questo modello di "assistenza familiare" sta scomparendo.

Una persona è colpita da malattie che per la loro gravità e per mancanza di riabilitazione diventano inguaribili e le cui conseguenze si prolungano nel tempo, determinando un radicale peggioramento delle condizioni di salute e limitazioni notevoli della autonomia (impossibilità di camminare, incapacità di alimentarsi da solo, incontinenza urinaria e/o sfinterica). Si tratta dunque di persone che, a causa della gravità delle loro condizioni fisiche e/o psichiche, hanno bisogno di cure sanitarie e nello stesso tempo non sono in grado di provvedere a se stesse se non con l'aiuto totale e permanente di altri soggetti.

Nei casi più gravi, il malato cronico non autosufficiente ha bisogno dell'intervento di altre persone per soddisfare esigenze che non è nemmeno in grado di manifestare (fame, sete, caldo, freddo, ecc.).

A causa della situazione sopra descritta, i familiari ricorrono ai servizi privati

anche perché quasi tutti gli ospedali, in violazione alle leggi vigenti, dimettono gli anziani cronici non autosufficienti.

PRINCIPI ISPIRATORI:

L’attività della RSSA “ San Giuseppe “ si svolge nel rispetto della “Carta dei diritti della persona anziana” ispirandosi ai seguenti principi:

Eguaglianza: Ogni nostro ospite ha il diritto di ricevere assistenza e le sue cure mediche più appropriate alle sue esigenze, senza discriminazione di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica o condizione socio- economica.

Imparzialità: I comportamenti di tutti gli operatori, nei confronti dei nostri ospiti, sono dettati da criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.

Partecipazione: La Residenza garantisce ad ogni ospite ed ai suoi familiari la partecipazione alla prestazione del servizio attraverso un’informazione corretta, chiara e completa; garantisce la possibilità di esprimere una valutazione sulla qualità delle prestazioni erogate ed inoltrare reclami o suggerimenti per il continuo miglioramento della qualità.

Efficienza ed efficacia: I nostri servizi sono erogati in modo da garantire l’efficienza e l’efficacia e vengono adottate le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi (anche attraverso incontri d’équipe).

Continuità: La Residenza garantisce la continuità e la regolarità delle cure ed, in caso di eventuale funzionamento irregolare o di interruzione del servizio per cause non dipendenti dalla sua volontà, adotta tutte le misure possibili volte a garantire agli ospiti il minore svantaggio possibile.

Libertà: La Residenza fornisce, nel rispetto delle regole della comunità, i mezzi atti a favorire il libero arbitrio. I nostri ospiti sono liberi di decidere ad esempio come trascorrere la propria giornata e a quale delle attività programmate partecipare.

CONTATTI:

La Residenza è raggiungibile telefonicamente al numero

Il numero fax è il numero

Il nostro sito Internet è: “W W W.RESIDENZASANGIUSEPPE.IT”

La nostra e-mail è: “RESIDENZASANGIUSEPPE@VIRGILIO.IT”

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE:

Essa è costituita da più moduli composti da:

Alloggi doppi

Servizi collettivi

Ambienti ad uso comune

Servizi generali

ALLOGGI

Ogni alloggio contiene due posti letti e garantisce agli ospiti, per quanto è possibile, una vita autonoma nei momenti della giornata in cui è impossibilitato a ricorrere ai servizi collettivi. Gli alloggi hanno dimensioni tali da poter contenere due letti, collocati in modo che la testata sia sempre appoggiata al muro e che sui tre lati lo spazio sia sufficiente per i movimenti della persona e del personale di servizio e assistenza; in corrispondenza delle testate dei letti è disposto un campanello d’allarme, i tavolini da notte, un tavolo scrittoio, una o due sedie e una poltroncina.

Ogni alloggio è dotato di un servizio igienico attrezzato con un lavabo del tipo a mensola, una tazza collocata sulla parete opposta all’ingresso, una doccia a pavimento.

SERVIZI COLLETTIVI:

Sala riunioni: La sala si trova in un locale che sarà utilizzato esclusivamente per riunioni o piccoli spettacoli, e contiene almeno n° 50 posti. Essa è ben illuminata e aerata.

Sala lettura: La sala si trova in un locale che sarà utilizzato esclusivamente a tale scopo. Essa è ben illuminata e aerata.

Sala ricreativa: E’ prevista una sala ricreativa, ubicata in locale attrezzato e destinato esclusivamente a tale scopo.

Sale da pranzo: Sono previste due sale; una per ogni modulo, ubicate in locali attrezzati e destinati esclusivamente a tale scopo. Esse sono ben

illuminate e aerate e a diretto contatto con le aree destinate alla distribuzione dei pasti.

Servizi igienici ad uso collettivo: A servizio degli spazi collettivi, sono stati previsti i servizi igienici raggiungibili dagli ospiti con percorsi brevi e dotati di corrimano di sostegno in tubo d’acciaio e campanelli d’allarme, per ciascuno nucleo è stato previsto un servizio per disabili completo di doccia assistita accessibile da tre lati in modo da poter aiutare efficacemente la persona inabile.

Ambulatorio: L’ambulatorio si trova in un locale dove possono essere praticate, oltre alle cure normali, le consultazioni mediche e le visite periodiche.

Palestra: La palestra è stata ubicata in un locale appositamente attrezzato, essa è sufficiente ad accogliere l’attrezzatura minima indispensabile per consentire a loro di mantenere un soddisfacente efficienza motoria.

SERVIZI GENERALI:

Uffici amministrativi

Servizi del personale

Area a servizio delle sale da pranzo

Servizio Lavanderia

Sala mortuaria: è disposta in un locale in modo da essere ben illuminata e aerata, in uno spazio attiguo alla sala è stato previsto un servizio igienico e sarà utilizzata esclusivamente a tale scopo.

PRESTAZIONI EROGATE

a) Prestazioni di medicina generale

Le prestazioni di medicina generale sono erogate dal MMG dell’assistito alle condizioni previste per la generalità dei cittadini, nell’ambito del relativo accordo collettivo nazionale e regionale.

b) Prestazioni specialistiche, farmaceutiche, protesiche e integrative.

Esse comprendono visite specialistiche, prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale, di laboratorio e per immagine, nonché le altre prestazioni specialistiche, di assistenza protesica e integrativa, erogabili dal servizio sanitario regionale ai sensi della normativa vigente.

c) Prestazioni infermieristiche

Comprendono, oltre alle normali prestazioni di routine (terapia iniettiva, fleboclisi, prelievi, medicazioni), il controllo delle prestazioni terapeutiche, la prevenzione delle infezioni, l’individuazione precoce delle eventuali modificazioni dello stato di salute fisica e di compromissione funzionale, l’attivazione tempestiva degli interventi necessari da parte degli altri operatori competenti. L’assistenza infermieristica è garantita dal personale in servizio nella struttura.

d) Prestazioni di assistenza tutelare e di aiuto infermieristico

L’assistenza generica alla persona è garantita dal personale dipendente in servizio presso la struttura.

Per tali attività di assistenza generica alla persona è utilizzato personale in possesso di idonea qualifica professionale (O.S.S./ O.S.A.), ciascuna per i compiti propri della qualifica di appartenenza. Le prestazioni di assistenza generica alla persona comprendono l’igiene dell’ospite e la cura della persona e del suo abbigliamento, l’aiuto personale e l’alimentazione dell’ospite, l’accompagnamento e il supporto a terapie sanitarie e riabilitative, la sorveglianza generica continuativa la collaborazione con le altre figure professionali per lo svolgimento di altre attività previste dal piano individuale e, anche la mobilizzazione periodica dell’ospite, in caso di allettamento prolungato, per la prevenzione delle lesioni da decubito.

e) Attività sociali

Esse sono garantite dal personale dipendente o convenzionato in servizio presso la RSSA, dotato di idonea qualifica professionale (assistente sociale) e consistono in:

- collaborazione nell’ambito dell’équipe multiprofessionale, nella rilevazione dei bisogni relazionali dell’ospite, delle potenzialità residue e

nell’individuazione di strategie di risposta (stesura dei piani individuali di assistenza);

- programmazione degli interventi socio-culturali-ricreativi;

- coordinamento degli operatori addetti al servizio e dei volontari;

- mantenimento dei rapporti sociali tra l’ospite, la sua famiglia, la rete amicale e la comunità territoriale di appartenenza, attraverso sistematici incontri con familiari ed amici, utilizzando anche il contributo delle associazioni di volontariato, attività ludiche, prestazioni di aiuto personale e di assistenza tutelare;

f) Assistenza sociale

Essa comprende:

- attività di segretariato sociale, anche relativamente a pratiche assistenziali, previdenziali, amministrative;

- attività tutelari anche relativamente a nomina di tutori, amministratori di sostegno etc.

- assistenza sociale al nucleo familiare.

g) Prestazioni fisioterapiche e riabilitative

Sono finalizzate al mantenimento delle abilità, allo svolgimento delle comuni attività quotidiane (deambulazione e azioni elementari di vita anche con idonei supporti), nonché alla rieducazione psicosociale, soprattutto attraverso attività occupazionali, alla riabilitazione cognitiva; dette prestazioni comprendono inoltre la prevenzione della sindrome da immobilizzazione nei confronti delle persone totalmente non autosufficienti, con riduzione al massimo del tempo trascorso a letto.

h) Consulenza e controllo dietologico: comprende interventi sia di carattere generale che di carattere specifico sulle diete dei singoli ospiti;

i) Prestazioni di tipo alberghiero: comprendono vitto e servizi generali, rapportate alle particolari condizioni degli ospiti;

l) Attività di animazione, socializzazione, ricreative e di integrazione e di raccordo con l’ambiente familiare e sociale di origine.

m) Trasporto, accompagnamento ed eventuale assistenza per la fruizione di prestazioni sanitarie all’esterno della RSSA.

Sono, altresì, assicurate:

a) Prestazioni di cura personale (barbiere, parrucchiere, e simili) a richiesta degli ospiti.

b) L’assistenza spirituale e religiosa secondo la confessione degli ospiti.

c) Servizio di guardaroba

Particolare cura viene riservata al guardaroba dell’ospite al fine di garantire un idoneo abbigliamento.

Al loro ingresso gli ospiti devono disporre di un corredo personale sufficiente a garantire una decorosa permanenza nella struttura (viene proposta una lista).

Ciascun capo di abbigliamento deve essere contrassegnato a cura dei familiari con il numero assegnato.

Il servizio di lavanderia e stireria è affidato a ditte specializzate esterne e provvede al lavaggio della biancheria della Residenza (lenzuola, asciugamani, teli, tovaglie), e al lavaggio, all’asciugatura e alla stiratura degli indumenti personali degli ospiti con l’esecuzione di piccoli rammendi, se necessari.

d) Servizio pulizia locali

Il servizio di pulizia viene garantito quotidianamente in sintonia con le attività svolte nei vari locali. Vengono effettuati anche interventi straordinari programmati con cadenza mensile e trimestrale.

e) Telefonate agli Ospiti

E’ possibile per gli ospiti ricevere telefonate personali dall’esterno. Le telefonate sono accolte dal centralino che provvede a dirottare la telefonata sull’apparecchio telefonico più vicino all’ospite.

f) La Biblioteca

Presso i locali della struttura è stata predisposta una piccola biblioteca-sala lettura, con libri in parte acquistati e in parte forniti da diversi donatori. Vi si possono trovare testi di letteratura classica, romanzi, cataloghi di mostre, libri d’arte e di storia locale, manuali di medicina, di legislazione e di organizzazione dei servizi per gli anziani.

I libri sono a disposizione degli ospiti, dei familiari del personale e di quanti lo desiderano.

Sono a disposizione due quotidiani locali e più riviste settimanali, che possono essere consultati presso il salone delle attività.

g)La nostra cucina interna

Per la distribuzione dei pasti la Residenza si affiderà inizialmente ad un servizio catering nel quale presta servizio personale qualificato e specializzato.

Possiamo garantire un’alta flessibilità. Il nostro menù, approvato dal dietista, oltre a seguire l’andamento delle stagioni, ha la possibilità di rispondere, nel limite del possibile, ai gusti personali degli ospiti.

Il nostro impegno è rivolto prioritariamente agli ospiti che presentano problemi ad alimentarsi.

Il servizio offre una produzione specializzata di alta qualità di frullati.

I frullati vengono confezionati con prodotti base di prima qualità che vengono continuamente variati al fine di mantenere l’apprezzamento dei diversi gusti.

Viene curato anche l’aspetto cromatico in quanto i colori del frullato possono influenzare positivamente il desiderio dell’ospite di alimentarsi.

Infine il procedimento di omogeneizzazione viene effettuato in modo tale da garantire il permanere di tutti i principi nutrizionali necessari per una alimentazione sana.

I nostri appuntamenti quotidiani con gli ospiti sono i seguenti:

7.30- 8.30 COLAZIONE

10.00 GIRO BIBITE

11.30 PRANZO

15.30 GIRO BIBITE + FRUTTA FRESCA

17.00 GIRO BIBITE

18.30 CENA

FIGURE PROFESSIONALI OPERATIVE :

Il modello organizzativo è per nuclei assistenziali e prevede un equipe interdisciplinare socio-sanitaria così composta:

Direttore Amministrativo

Medici

Infermieri Professionali

Fisioterapisti

Assistente Sociale

Educatore Professionale

Animatori

Coordinatore del Servizio Sociale

Coordinatore di Struttura Assistenziale

Operatori Socio Sanitari (OSS)

Addetti alle pulizie

VOLONTARIATO

La struttura promuove ogni forma di presenza delle Associazioni di volontariato e/o di singoli volontari per lo svolgimento di attività di sostegno degli anziani ospitati.

Qualsiasi Associazione di volontariato – purchè in regola con le disposizioni di legge- può essere autorizzata a svolgere attività di accompagnamento, di animazione e di supporto dell’assistenza, a condizione che le stesse si integrino con le finalità e le modalità operative della struttura.

COME GARANTIAMO L’ASSISTENZA SANITARIA

I medici

Durante il giorno garantiamo ai nostri ospiti l’assistenza medica con la collaborazione di due medici che lavorano secondo le modalità stabilite dalla normativa regionale per le RSSA. Al medico è affidata la diagnosi, la cura e la prevenzione delle patologie degli ospiti. Si occupa anche della riabilitazione avvalendosi di consulenze specialistiche ed esami di diagnostica strumentale.

Inoltre il personale medico partecipa alla Unità Operativa Interna, che è un gruppo di lavoro dove vengono discussi ed elaborati i programmi terapeutici e riabilitativi dei singoli ospiti.

La reperibilità del medico è garantita anche durante la notte per una maggiore sicurezza dei nostri ospiti.

Il coordinatore sanitario

Il coordinatore sanitario è impegnato con prevalenti compiti di coordinamento in materia di riabilitazione e dietetica, nonché di coordinamento dell’intera attività sociosanitaria e di garanzia della applicazione di protocolli omogenei per l’accoglienza e la gestione dei casi.

Il coordinatore è, inoltre, preposto alle relazioni con la competente Unità di valutazione Multidimensionale che dispone il ricovero nella struttura e che provvede alla valutazione del progetto personalizzato di assistenza e cura.

Gli infermieri

Nella Residenza opera in via continuativa una squadra di infermieri professionali che garantiscono i servizi a favore degli ospiti.

Gli Infermieri Professionali hanno i compiti specifici della professione ed in particolare il compito di:

- effettuare medicazioni

- garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche- terapeutiche - prenotare visite specialistiche prescritte agli Ospiti - assistere gli Ospiti con alimentazione artificiale - eseguire terapie intramuscolari, endovenose e preparare la terapia orale

Inoltre: - cambio cateteri

- intervento di pronto soccorso

- referente in caso di assenza del coordinatore del reparto.

Attività riabilitative:

La riabilitazione ha lo scopo di recuperare il massimo grado di autonomia possibile potenziando o, comunque, mantenendo le capacità residue dell' Ospite. Si attua attraverso:

- Attività di fisioterapia; - Attività di palestra; - Cicli di terapie fisiche; - Attività di gruppo; - La formazione del personale.

Inizio trattamento dell'Ospite entro 48 ore dalla segnalazione del fisiatra o del medico di base.

Servizio sociale:

Il Servizio Sociale si occupa dell'accoglienza dell'Ospite. Attraverso il coordinamento delle varie figure professionali favorisce la buona permanenza dello stesso all'interno della struttura. Ha il compito di: - attivare la procedura d'ingresso dell'Ospite attraverso un collegamento con altri servizi del territorio; - organizzare l'accoglienza dell'Ospite; - verificare il periodo di permanenza in struttura. Le principali mansioni dell' Assistente Sociale sono: Attività di programmazione; Attività di counseling; Attività di segretariato sociale.

Attività specialistiche

Vengono garantiti in Residenza i prelievi per esami e alcune visite specialistiche (fisiatra, geriatra, psichiatra, ecc.).

Altre visite vengono effettuate fuori dalla struttura presso i presidi ULSS.

Qualora gli ospiti, in relazione al loro stato di disabilità, avessero necessità di usufruire di prestazioni di assistenza protesica nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale l’Ente attiva tutte le procedure necessarie a soddisfare tali esigenze.

Servizio Amministrativo

Il personale amministrativo favorisce il disbrigo di pratiche amministrative degli anziani e si occupa della gestione rette, informazione per l’accesso di nuovi utenti, custodia valori e della gestione complessiva della struttura, in collegamento con gli altri uffici comunali.

Trasferimento salme

La Residenza è dotata di camera mortuaria situata fuori dai locali di normale utilizzo degli ospiti.

Il trasferimento della salma alla camera mortuaria viene curato dal personale della Residenza.

I familiari possono accedere alla camera ardente in qualsiasi momento.

Come lavoriamo per assistere l’ospite

Per le attività assistenziali la struttura si avvale di un gruppo di Operatori Socio Assistenziali adeguatamente formati e aggiornati che lavorano in sinergia con tutte le altre figure professionali al fine di garantire, attraverso percorsi personalizzati, l’espletamento di tutte le attività assistenziali in modo continuativo e a tutti gli ospiti.

Tali attività vengono discusse, programmate, coordinate e verificate periodicamente.

Esse prevedono mansioni di assistenza igienico-sanitaria, aiuto alla vestizione, all’assunzione del cibo, alla mobilizzazione cercando di promuovere o di mantenere l’autonomia residua della persona.

Le attività concrete di cura della persona sono varie e personalizzate. Ne vengono garantite alcune che si riassumono brevemente:

- con frequenza giornaliera si garantisce l’igiene della cute con detergenti antisettici;

- con frequenza settimanale viene garantito il bagno;

- con frequenza plurigiornaliera viene garantita la mobilizzazione attiva e passiva con cura particolare della postura.

Per quanto riguarda la cura dell’alimentazione il supporto assistenziale prevede che in caso di bisogno l’ospite sia opportunamente aiutato nell’imbocco.

Il personale infermieristico interverrà tempestivamente nel caso di errata ingestione del cibo.

Il controllo dell’incontinenza viene garantito con programmi personalizzati di prevenzione e successivamente con appropriato utilizzo di idonei presidi adeguati alle necessità personali.

L’utilizzo appropriato di presidi viene costantemente monitorato al fine di verificare l’appropriatezza degli ausili forniti.

La contenzione viene attivata solo in caso di necessità strettamente terapeutiche e attentamente monitorata ai fini della massima riduzione.

Nel caso di attivazione della contenzione viene stilato un apposito progetto di mobilizzazione individuale.

ACCESSO AI SERVIZI

COME ACCEDERE AI SERVIZI DELLA RSSA “ SAN GIUSEPPE”

Si effettuerà un colloquio tra l’Assistente Sociale della Residenza e la persona non autosufficiente e i suoi familiari nel corso del quale verranno raccolti sia i documenti amministrativi e sanitari necessari per l’accesso nella Residenza sia le informazioni generali sulla persona che entrerà per poterla accogliere nel modo migliore.

Le domande d’accesso dovranno essere presentate direttamente alla Direzione della struttura (su stampati già predisposti) e successivamente valutate dalla competente U.V.M. che definirà una lista d’attesa in base al profilo assegnato a ciascun richiedente.

La valutazione della domanda e la relativa lista d’attesa sono gestite internamente.

Nel corso del colloquio vengono raccolte informazioni sulla situazione sanitaria ed assistenziale dell’utente, viene chiesta la documentazione necessaria (fotocopia documento d’identità del referente e dell’utente, fotocopia della tessera sanitaria dell’utente, fotocopia del codice fiscale del referente e dell’utente) viene stipulato il contratto.

Per tutti i servizi offerti dalla Casa viene richiesto il pagamento del servizio alla persona con firma di apposito contratto. Il contratto può essere firmato da una persona diversa dall’utente (familiare, tutore, amministratore di sostegno, ecc.). Chi stipula il contratto rimane comunque obbligato al pagamento del servizio.

GESTIONE LISTE D’ATTESA

La lista d’attesa viene gestita considerando l’ordine cronologico di presentazione della domanda e l’urgenza del caso (dove per urgenza si intendono solitudine, assenza di referenti adeguati, problemi clinici tutti in concorso tra di loro). La valutazione degli ingressi viene effettuata in èquipe dal Direttore sanitario, dalla Titolare della struttura e dall’Assistente Sociale.

ACCOGLIENZA IN STRUTTURA

Precedentemente al ricovero, i familiari dell’interessato saranno convocati dal Direttore della Residenza per un colloquio al fine di concordare le modalità d’inserimento,sottoscrivere il contratto di ospitalità e regolare la parte economica.

Il nuovo ospite sarà accolto all’ingresso dall’Assistente Sociale, che lo presenterà a tutte le figure professionali della Residenza, curandone l’inserimento graduale e corretto.

COME FACCIAMO L’AUTOCONTROLLO DEI SERVIZI

Per garantire l’efficienza e l’efficacia dei servizi erogati occorre controllarli. La RSSA “ San Giuseppe” utilizza sistemi di controllo dei propri servizi che partono da un programma di tutti gli interventi e di tutti i processi, dell’utilizzo di personale qualificato e di strumenti e tecnologie all’avanguardia.

Lo scopo è quello di indirizzare al meglio le risorse e proporre risposte personalizzate.

Tra gli strumenti adottati dall’Ente importanti sono il sistema chiamato “CONTROLLO DI GESTIONE” e il sistema chiamato “CONTROLLO DELLA QUALITA’”. Il primo consente di monitorare il nostro lavoro misurandone l’efficacia ed i costi; il secondo consente di monitorare il livello di qualità dell’organizzazione.

Un altro importante strumento di lavoro che usiamo è il Piano di Assistenza Individualizzata. Esso è il progetto personalizzato di ospitalità per ciascun ospite. Esso viene definito con il contributo di tutte le figure professionali operanti in struttura, durante un incontro definito tecnicamente U.O.I. (Unità Operativa Interna).

Nel corso dell’U.O.I., in base ai bisogni rilevati, vengono definite le tipologie d’intervento, le modalità da seguire e le professionalità coinvolte al fine di fornire una risposta specifica a misura del singolo ospite.

A cadenze regolari viene verificata la validità degli interventi e le risposte dell’ospite per una conferma o per ridefinire il progetto individuale.

Il P.A.I. (Progetto Assistenziale Individuale) formulato durante le U.O.I. ed il controllo di gestione e di qualità sono strettamente legati.

Questo legame è garantito dai responsabili di modulo, persone che lavorano per l’attuazione e la coerenza tra le finalità generali e quanto viene svolto quotidianamente.

I fattori determinanti di ogni intervento sono il tempo e le risorse a disposizione. Proprio per questo con il controllo di gestione si definiscono, per ogni momento della giornata, la durata e le prestazioni offerte dalla singole figure professionali. L’obiettivo è offrire gli interventi previsti dal progetto individuale dell’ospite.

Fin dal principio è possibile quindi valutare la coerenza tra prestazioni previste e pianificate rispetto alle risorse disponibili in termini di personale e di tempo. Si possono inoltre stabilire dei protocolli di lavoro condivisi da tutti e in seguito, dato che ogni processo viene monitorato, si possono verificare quali risultati sono stati ottenuti.

TUTELA E PARTECIPAZIONE DEGLI OSPITI E LORO FAMILIARI

TUTELA DEGLI UTENTI – L’istituto del reclamo

Per rimuovere eventuali disservizi che limitano la possibilità di fruire del servizio o che violano i principi e gli standard enunciati nella presente Carta, gli utenti ei loro familiari possono presentare reclamo. Esso ha lo scopo di offrire agli utenti uno strumento agile e immediato per segnalare all’Amministrazione comportamenti non in linea con i principi e le finalità della Carta dei servizi relativi alla realizzazione del servizio e alla trasparenza dell’azione amministrativa.

MODALITA’

Qualora l’utente o il familiare intenda presentare un reclamo potrà farlo in uno dei seguenti modi:

- compilando il modulo “segnalazione reclami” allegato a questa Carta dei Servizi e comunque a disposizione in Segreteria, e trasmettendolo alla stessa;

- inviando alla Direzione della Residenza una lettera in carta semplice;

- telefonando alla Segreteria e chiedendo di parlare con un responsabile;

- esprimendo reclamo verbale al responsabile di nucleo.

Nel caso di reclamo telefonico o verbale si invita la persona a formalizzarlo successivamente nel modulo “segnalazioni e reclami”.

Tutti i reclami scritti vengono inoltrati alla Direzione della Residenza che provvederà ad effettuare la relativa istruttoria e a rimuovere le eventuali cause che hanno motivato il reclamo o a motivare decisioni e scelte diverse.

In ogni caso la Direzione si impegna a rispondere, sempre in forma scritta, entro trenta giorni dal ricevimento del reclamo.

PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI E DEI FAMILIARI

I familiari o l’utente (ove possibile) sono invitati alle riunioni delle Unità Operative Interne al fine di contribuire alla progettazione del Piano Individuale

di Assistenza e alla sua condivisione secondo la prospettiva di alleanza terapeutica propria della Residenza.

Come ulteriore tutela degli utenti la Residenza promuove con cadenza di norma annuale una rilevazione sulla loro soddisfazione per mezzo di un questionario in forma anonima.

L’esito di tale valutazione consentirà alla Residenza, insieme alla gestione dei reclami e dei suggerimenti, il miglioramento del servizio offerto. Nelle forme più opportune verrà dato riscontro dell’esito della valutazione.

VISITE PARENTI E AMICI

L’accesso per le visite agli ospiti è libero tra le ore 8.00 e le ore 20.00.

La famiglia partecipa alla vita della casa, ed è da considerarsi la prima e naturale risorsa per la persona anziana nella continuità dei rapporti, specie di tipo affettivo.

Esigenze diverse sono da concordare con la Direzione sanitaria.

USCITE DALLA STRUTTURA

Gli ospiti della struttura possono uscire dalla Residenza concordando le uscite con i responsabili di reparto e con l’infermiere professionale di turno sia per periodi brevi (senza pernottamento esterno), sia per periodi più lunghi (fine settimana, festività natalizie, pasquali o estive).

In caso di ricovero ospedaliero o di visite di controllo specialistiche da effettuarsi presso presidi pubblici dell’A.S.L. di nostra competenza, la struttura provvede direttamente al trasporto dell’ospite. I familiari vengono invitati tuttavia a dare la loro disponibilità all’accompagnamento.

DIMISSIONI STRUTTURA

Al momento delle dimissioni dell’ospite i parenti sono tenuti al pagamento di quanto ancora in sospeso ed al ritiro del deposito cauzionale depositato all’atto dell’ingresso.

La documentazione sanitaria dell’ospite è visionabile e fotocopiabile a seguito di richiesta scritta dell’ospite stesso o del suo tutore o di uno dei suoi familiari autorizzati.

Agli ospiti viene compilata dal medico responsabile della Residenza una certificazione che ne attesta le condizioni fisiche e la terapia in atto al momento delle dimissioni.

SCHEDA DI RILEVAZIONE GRADIMENTO

In allegato a questa Carta dei Servizi si trova anche un esempio di SCHEDA DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO per ospiti e familiari.

Il questionario é proposto una volta all’anno nell’ottica di un continuo miglioramento della qualità dei nostri servizi.

Dopo la restituzione dei questionari compilati, la Direzione elaborerà i dati e renderà pubblici i risultati in una serie di incontri con ospiti, parenti e personale per proporre le azioni correttive del caso o condividere la soddisfazione per il livello assistenziale raggiunto.

TUTELA DELLA PRIVACY

Tutte le figure professionali operanti nella Residenza sono tenute a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni riguardanti le condizioni di salute, economiche e familiari dell’ospite.

Il consenso dell’ospite al trattamento dei suoi dati personali e sanitari, limitatamente alle esigenze funzionali della Residenza, viene garantito dall’allegato sottoscritto all’atto della consegna della domanda di ospitalità.

La presente “CARTA DEI SERVIZI” unitamente al “PROGETTO ASSISTENZIALE” disciplinano l’attività svolta presso la RSSA “SAN GIUSEPPE” e vengono notificate all’AUSL Le/01 ed al Comune di Carmiano(Le).

Normativa di riferimento:

Legge 7 agosto del 1990 n.241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

D.P.R.27 giugno 1992, n.352 “Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

DPCM del 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”

Legge Regionale n.19 del10 Luglio 2006

CARTA DEI SERVIZI

AI SENSI:

- DELLA LEGGE REGIONALE 19/2006

- del Regolamento Reg. di Attuazione n.4 del 18/01/2007 art.66.

PREMESSA

La longevità della popolazione anziana ed il conseguente progressivo accentuarsi dell’incidenza degli anziani sulla popolazione complessiva italiana va attentamente valutata in relazione ai riflessi che tale fenomeno è destinato ad assumere, sia in termini di condizioni economiche e sociali della popolazione che, più specificatamente, in termini di sviluppo e di adeguamento dei servizi sociosanitari integrati per gli anziani. Una conseguenza relativa alla diminuzione della mortalità degli anziani è l’aumento del periodo di vita che il soggetto trascorre come invalido. L’età anziana, infatti, si accompagna alla forte incidenza di multipatologie croniche, e di disabilità che ne condizionano fortemente i livelli di autosufficienza: il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 evidenzia come nella fascia degli anziani il 52% degli uomini ed il 61% delle donne dichiarano almeno due malattie croniche in atto. In Italia fino ad oggi le famiglie, in particolare le donne al loro interno, si sono occupate della cura dell’anziano ma negli ultimi anni questo modello di "assistenza familiare" sta scomparendo.

Una persona è colpita da malattie che per la loro gravità e per mancanza di riabilitazione diventano inguaribili e le cui conseguenze si prolungano nel tempo, determinando un radicale peggioramento delle condizioni di salute e limitazioni notevoli della autonomia (impossibilità di camminare, incapacità di alimentarsi da solo, incontinenza urinaria e/o sfinterica). Si tratta dunque di persone che, a causa della gravità delle loro condizioni fisiche e/o psichiche, hanno bisogno di cure sanitarie e nello stesso tempo non sono in grado di provvedere a se stesse se non con l'aiuto totale e permanente di altri soggetti.

Nei casi più gravi, il malato cronico non autosufficiente ha bisogno dell'intervento di altre persone per soddisfare esigenze che non è nemmeno in grado di manifestare (fame, sete, caldo, freddo, ecc.).

A causa della situazione sopra descritta, i familiari ricorrono ai servizi privati

anche perché quasi tutti gli ospedali, in violazione alle leggi vigenti, dimettono gli anziani cronici non autosufficienti.

PRINCIPI ISPIRATORI:

L’attività della RSSA “ San Giuseppe “ si svolge nel rispetto della “Carta dei diritti della persona anziana” ispirandosi ai seguenti principi:

Eguaglianza: Ogni nostro ospite ha il diritto di ricevere assistenza e le sue cure mediche più appropriate alle sue esigenze, senza discriminazione di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica o condizione socio- economica.

Imparzialità: I comportamenti di tutti gli operatori, nei confronti dei nostri ospiti, sono dettati da criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.

Partecipazione: La Residenza garantisce ad ogni ospite ed ai suoi familiari la partecipazione alla prestazione del servizio attraverso un’informazione corretta, chiara e completa; garantisce la possibilità di esprimere una valutazione sulla qualità delle prestazioni erogate ed inoltrare reclami o suggerimenti per il continuo miglioramento della qualità.

Efficienza ed efficacia: I nostri servizi sono erogati in modo da garantire l’efficienza e l’efficacia e vengono adottate le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi (anche attraverso incontri d’équipe).

Continuità: La Residenza garantisce la continuità e la regolarità delle cure ed, in caso di eventuale funzionamento irregolare o di interruzione del servizio per cause non dipendenti dalla sua volontà, adotta tutte le misure possibili volte a garantire agli ospiti il minore svantaggio possibile.

Libertà: La Residenza fornisce, nel rispetto delle regole della comunità, i mezzi atti a favorire il libero arbitrio. I nostri ospiti sono liberi di decidere ad esempio come trascorrere la propria giornata e a quale delle attività programmate partecipare.

CONTATTI:

La Residenza è raggiungibile telefonicamente al numero

Il numero fax è il numero

Il nostro sito Internet è: “W W W.RESIDENZASANGIUSEPPE.IT”

La nostra e-mail è: “RESIDENZASANGIUSEPPE@VIRGILIO.IT”

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE:

Essa è costituita da più moduli composti da:

Alloggi doppi

Servizi collettivi

Ambienti ad uso comune

Servizi generali

ALLOGGI

Ogni alloggio contiene due posti letti e garantisce agli ospiti, per quanto è possibile, una vita autonoma nei momenti della giornata in cui è impossibilitato a ricorrere ai servizi collettivi. Gli alloggi hanno dimensioni tali da poter contenere due letti, collocati in modo che la testata sia sempre appoggiata al muro e che sui tre lati lo spazio sia sufficiente per i movimenti della persona e del personale di servizio e assistenza; in corrispondenza delle testate dei letti è disposto un campanello d’allarme, i tavolini da notte, un tavolo scrittoio, una o due sedie e una poltroncina.

Ogni alloggio è dotato di un servizio igienico attrezzato con un lavabo del tipo a mensola, una tazza collocata sulla parete opposta all’ingresso, una doccia a pavimento.

SERVIZI COLLETTIVI:

Sala riunioni: La sala si trova in un locale che sarà utilizzato esclusivamente per riunioni o piccoli spettacoli, e contiene almeno n° 50 posti. Essa è ben illuminata e aerata.

Sala lettura: La sala si trova in un locale che sarà utilizzato esclusivamente a tale scopo. Essa è ben illuminata e aerata.

Sala ricreativa: E’ prevista una sala ricreativa, ubicata in locale attrezzato e destinato esclusivamente a tale scopo.

Sale da pranzo: Sono previste due sale; una per ogni modulo, ubicate in locali attrezzati e destinati esclusivamente a tale scopo. Esse sono ben

illuminate e aerate e a diretto contatto con le aree destinate alla distribuzione dei pasti.

Servizi igienici ad uso collettivo: A servizio degli spazi collettivi, sono stati previsti i servizi igienici raggiungibili dagli ospiti con percorsi brevi e dotati di corrimano di sostegno in tubo d’acciaio e campanelli d’allarme, per ciascuno nucleo è stato previsto un servizio per disabili completo di doccia assistita accessibile da tre lati in modo da poter aiutare efficacemente la persona inabile.

Ambulatorio: L’ambulatorio si trova in un locale dove possono essere praticate, oltre alle cure normali, le consultazioni mediche e le visite periodiche.

Palestra: La palestra è stata ubicata in un locale appositamente attrezzato, essa è sufficiente ad accogliere l’attrezzatura minima indispensabile per consentire a loro di mantenere un soddisfacente efficienza motoria.

SERVIZI GENERALI:

Uffici amministrativi

Servizi del personale

Area a servizio delle sale da pranzo

Servizio Lavanderia

Sala mortuaria: è disposta in un locale in modo da essere ben illuminata e aerata, in uno spazio attiguo alla sala è stato previsto un servizio igienico e sarà utilizzata esclusivamente a tale scopo.

PRESTAZIONI EROGATE

a) Prestazioni di medicina generale

Le prestazioni di medicina generale sono erogate dal MMG dell’assistito alle condizioni previste per la generalità dei cittadini, nell’ambito del relativo accordo collettivo nazionale e regionale.

b) Prestazioni specialistiche, farmaceutiche, protesiche e integrative.

Esse comprendono visite specialistiche, prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale, di laboratorio e per immagine, nonché le altre prestazioni specialistiche, di assistenza protesica e integrativa, erogabili dal servizio sanitario regionale ai sensi della normativa vigente.

c) Prestazioni infermieristiche

Comprendono, oltre alle normali prestazioni di routine (terapia iniettiva, fleboclisi, prelievi, medicazioni), il controllo delle prestazioni terapeutiche, la prevenzione delle infezioni, l’individuazione precoce delle eventuali modificazioni dello stato di salute fisica e di compromissione funzionale, l’attivazione tempestiva degli interventi necessari da parte degli altri operatori competenti. L’assistenza infermieristica è garantita dal personale in servizio nella struttura.

d) Prestazioni di assistenza tutelare e di aiuto infermieristico

L’assistenza generica alla persona è garantita dal personale dipendente in servizio presso la struttura.

Per tali attività di assistenza generica alla persona è utilizzato personale in possesso di idonea qualifica professionale (O.S.S./ O.S.A.), ciascuna per i compiti propri della qualifica di appartenenza. Le prestazioni di assistenza generica alla persona comprendono l’igiene dell’ospite e la cura della persona e del suo abbigliamento, l’aiuto personale e l’alimentazione dell’ospite, l’accompagnamento e il supporto a terapie sanitarie e riabilitative, la sorveglianza generica continuativa la collaborazione con le altre figure professionali per lo svolgimento di altre attività previste dal piano individuale e, anche la mobilizzazione periodica dell’ospite, in caso di allettamento prolungato, per la prevenzione delle lesioni da decubito.

e) Attività sociali

Esse sono garantite dal personale dipendente o convenzionato in servizio presso la RSSA, dotato di idonea qualifica professionale (assistente sociale) e consistono in:

- collaborazione nell’ambito dell’équipe multiprofessionale, nella rilevazione dei bisogni relazionali dell’ospite, delle potenzialità residue e

nell’individuazione di strategie di risposta (stesura dei piani individuali di assistenza);

- programmazione degli interventi socio-culturali-ricreativi;

- coordinamento degli operatori addetti al servizio e dei volontari;

- mantenimento dei rapporti sociali tra l’ospite, la sua famiglia, la rete amicale e la comunità territoriale di appartenenza, attraverso sistematici incontri con familiari ed amici, utilizzando anche il contributo delle associazioni di volontariato, attività ludiche, prestazioni di aiuto personale e di assistenza tutelare;

f) Assistenza sociale

Essa comprende:

- attività di segretariato sociale, anche relativamente a pratiche assistenziali, previdenziali, amministrative;

- attività tutelari anche relativamente a nomina di tutori, amministratori di sostegno etc.

- assistenza sociale al nucleo familiare.

g) Prestazioni fisioterapiche e riabilitative

Sono finalizzate al mantenimento delle abilità, allo svolgimento delle comuni attività quotidiane (deambulazione e azioni elementari di vita anche con idonei supporti), nonché alla rieducazione psicosociale, soprattutto attraverso attività occupazionali, alla riabilitazione cognitiva; dette prestazioni comprendono inoltre la prevenzione della sindrome da immobilizzazione nei confronti delle persone totalmente non autosufficienti, con riduzione al massimo del tempo trascorso a letto.

h) Consulenza e controllo dietologico: comprende interventi sia di carattere generale che di carattere specifico sulle diete dei singoli ospiti;

i) Prestazioni di tipo alberghiero: comprendono vitto e servizi generali, rapportate alle particolari condizioni degli ospiti;

l) Attività di animazione, socializzazione, ricreative e di integrazione e di raccordo con l’ambiente familiare e sociale di origine.

m) Trasporto, accompagnamento ed eventuale assistenza per la fruizione di prestazioni sanitarie all’esterno della RSSA.

Sono, altresì, assicurate:

a) Prestazioni di cura personale (barbiere, parrucchiere, e simili) a richiesta degli ospiti.

b) L’assistenza spirituale e religiosa secondo la confessione degli ospiti.

c) Servizio di guardaroba

Particolare cura viene riservata al guardaroba dell’ospite al fine di garantire un idoneo abbigliamento.

Al loro ingresso gli ospiti devono disporre di un corredo personale sufficiente a garantire una decorosa permanenza nella struttura (viene proposta una lista).

Ciascun capo di abbigliamento deve essere contrassegnato a cura dei familiari con il numero assegnato.

Il servizio di lavanderia e stireria è affidato a ditte specializzate esterne e provvede al lavaggio della biancheria della Residenza (lenzuola, asciugamani, teli, tovaglie), e al lavaggio, all’asciugatura e alla stiratura degli indumenti personali degli ospiti con l’esecuzione di piccoli rammendi, se necessari.

d) Servizio pulizia locali

Il servizio di pulizia viene garantito quotidianamente in sintonia con le attività svolte nei vari locali. Vengono effettuati anche interventi straordinari programmati con cadenza mensile e trimestrale.

e) Telefonate agli Ospiti

E’ possibile per gli ospiti ricevere telefonate personali dall’esterno. Le telefonate sono accolte dal centralino che provvede a dirottare la telefonata sull’apparecchio telefonico più vicino all’ospite.

f) La Biblioteca

Presso i locali della struttura è stata predisposta una piccola biblioteca-sala lettura, con libri in parte acquistati e in parte forniti da diversi donatori. Vi si possono trovare testi di letteratura classica, romanzi, cataloghi di mostre, libri d’arte e di storia locale, manuali di medicina, di legislazione e di organizzazione dei servizi per gli anziani.

I libri sono a disposizione degli ospiti, dei familiari del personale e di quanti lo desiderano.

Sono a disposizione due quotidiani locali e più riviste settimanali, che possono essere consultati presso il salone delle attività.

g)La nostra cucina interna

Per la distribuzione dei pasti la Residenza si affiderà inizialmente ad un servizio catering nel quale presta servizio personale qualificato e specializzato.

Possiamo garantire un’alta flessibilità. Il nostro menù, approvato dal dietista, oltre a seguire l’andamento delle stagioni, ha la possibilità di rispondere, nel limite del possibile, ai gusti personali degli ospiti.

Il nostro impegno è rivolto prioritariamente agli ospiti che presentano problemi ad alimentarsi.

Il servizio offre una produzione specializzata di alta qualità di frullati.

I frullati vengono confezionati con prodotti base di prima qualità che vengono continuamente variati al fine di mantenere l’apprezzamento dei diversi gusti.

Viene curato anche l’aspetto cromatico in quanto i colori del frullato possono influenzare positivamente il desiderio dell’ospite di alimentarsi.

Infine il procedimento di omogeneizzazione viene effettuato in modo tale da garantire il permanere di tutti i principi nutrizionali necessari per una alimentazione sana.

I nostri appuntamenti quotidiani con gli ospiti sono i seguenti:

7.30- 8.30 COLAZIONE

10.00 GIRO BIBITE

11.30 PRANZO

15.30 GIRO BIBITE + FRUTTA FRESCA

17.00 GIRO BIBITE

18.30 CENA

FIGURE PROFESSIONALI OPERATIVE :

Il modello organizzativo è per nuclei assistenziali e prevede un equipe interdisciplinare socio-sanitaria così composta:

Direttore Amministrativo

Medici

Infermieri Professionali

Fisioterapisti

Assistente Sociale

Educatore Professionale

Animatori

Coordinatore del Servizio Sociale

Coordinatore di Struttura Assistenziale

Operatori Socio Sanitari (OSS)

Addetti alle pulizie

VOLONTARIATO

La struttura promuove ogni forma di presenza delle Associazioni di volontariato e/o di singoli volontari per lo svolgimento di attività di sostegno degli anziani ospitati.

Qualsiasi Associazione di volontariato – purchè in regola con le disposizioni di legge- può essere autorizzata a svolgere attività di accompagnamento, di animazione e di supporto dell’assistenza, a condizione che le stesse si integrino con le finalità e le modalità operative della struttura.

COME GARANTIAMO L’ASSISTENZA SANITARIA

I medici

Durante il giorno garantiamo ai nostri ospiti l’assistenza medica con la collaborazione di due medici che lavorano secondo le modalità stabilite dalla normativa regionale per le RSSA. Al medico è affidata la diagnosi, la cura e la prevenzione delle patologie degli ospiti. Si occupa anche della riabilitazione avvalendosi di consulenze specialistiche ed esami di diagnostica strumentale.

Inoltre il personale medico partecipa alla Unità Operativa Interna, che è un gruppo di lavoro dove vengono discussi ed elaborati i programmi terapeutici e riabilitativi dei singoli ospiti.

La reperibilità del medico è garantita anche durante la notte per una maggiore sicurezza dei nostri ospiti.

Il coordinatore sanitario

Il coordinatore sanitario è impegnato con prevalenti compiti di coordinamento in materia di riabilitazione e dietetica, nonché di coordinamento dell’intera attività sociosanitaria e di garanzia della applicazione di protocolli omogenei per l’accoglienza e la gestione dei casi.

Il coordinatore è, inoltre, preposto alle relazioni con la competente Unità di valutazione Multidimensionale che dispone il ricovero nella struttura e che provvede alla valutazione del progetto personalizzato di assistenza e cura.

Gli infermieri

Nella Residenza opera in via continuativa una squadra di infermieri professionali che garantiscono i servizi a favore degli ospiti.

Gli Infermieri Professionali hanno i compiti specifici della professione ed in particolare il compito di:

- effettuare medicazioni

- garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche- terapeutiche - prenotare visite specialistiche prescritte agli Ospiti - assistere gli Ospiti con alimentazione artificiale - eseguire terapie intramuscolari, endovenose e preparare la terapia orale

Inoltre: - cambio cateteri

- intervento di pronto soccorso

- referente in caso di assenza del coordinatore del reparto.

Attività riabilitative:

La riabilitazione ha lo scopo di recuperare il massimo grado di autonomia possibile potenziando o, comunque, mantenendo le capacità residue dell' Ospite. Si attua attraverso:

- Attività di fisioterapia; - Attività di palestra; - Cicli di terapie fisiche; - Attività di gruppo; - La formazione del personale.

Inizio trattamento dell'Ospite entro 48 ore dalla segnalazione del fisiatra o del medico di base.

Servizio sociale:

Il Servizio Sociale si occupa dell'accoglienza dell'Ospite. Attraverso il coordinamento delle varie figure professionali favorisce la buona permanenza dello stesso all'interno della struttura. Ha il compito di: - attivare la procedura d'ingresso dell'Ospite attraverso un collegamento con altri servizi del territorio; - organizzare l'accoglienza dell'Ospite; - verificare il periodo di permanenza in struttura. Le principali mansioni dell' Assistente Sociale sono: Attività di programmazione; Attività di counseling; Attività di segretariato sociale.

Attività specialistiche

Vengono garantiti in Residenza i prelievi per esami e alcune visite specialistiche (fisiatra, geriatra, psichiatra, ecc.).

Altre visite vengono effettuate fuori dalla struttura presso i presidi ULSS.

Qualora gli ospiti, in relazione al loro stato di disabilità, avessero necessità di usufruire di prestazioni di assistenza protesica nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale l’Ente attiva tutte le procedure necessarie a soddisfare tali esigenze.

Servizio Amministrativo

Il personale amministrativo favorisce il disbrigo di pratiche amministrative degli anziani e si occupa della gestione rette, informazione per l’accesso di nuovi utenti, custodia valori e della gestione complessiva della struttura, in collegamento con gli altri uffici comunali.

Trasferimento salme

La Residenza è dotata di camera mortuaria situata fuori dai locali di normale utilizzo degli ospiti.

Il trasferimento della salma alla camera mortuaria viene curato dal personale della Residenza.

I familiari possono accedere alla camera ardente in qualsiasi momento.

Come lavoriamo per assistere l’ospite

Per le attività assistenziali la struttura si avvale di un gruppo di Operatori Socio Assistenziali adeguatamente formati e aggiornati che lavorano in sinergia con tutte le altre figure professionali al fine di garantire, attraverso percorsi personalizzati, l’espletamento di tutte le attività assistenziali in modo continuativo e a tutti gli ospiti.

Tali attività vengono discusse, programmate, coordinate e verificate periodicamente.

Esse prevedono mansioni di assistenza igienico-sanitaria, aiuto alla vestizione, all’assunzione del cibo, alla mobilizzazione cercando di promuovere o di mantenere l’autonomia residua della persona.

Le attività concrete di cura della persona sono varie e personalizzate. Ne vengono garantite alcune che si riassumono brevemente:

- con frequenza giornaliera si garantisce l’igiene della cute con detergenti antisettici;

- con frequenza settimanale viene garantito il bagno;

- con frequenza plurigiornaliera viene garantita la mobilizzazione attiva e passiva con cura particolare della postura.

Per quanto riguarda la cura dell’alimentazione il supporto assistenziale prevede che in caso di bisogno l’ospite sia opportunamente aiutato nell’imbocco.

Il personale infermieristico interverrà tempestivamente nel caso di errata ingestione del cibo.

Il controllo dell’incontinenza viene garantito con programmi personalizzati di prevenzione e successivamente con appropriato utilizzo di idonei presidi adeguati alle necessità personali.

L’utilizzo appropriato di presidi viene costantemente monitorato al fine di verificare l’appropriatezza degli ausili forniti.

La contenzione viene attivata solo in caso di necessità strettamente terapeutiche e attentamente monitorata ai fini della massima riduzione.

Nel caso di attivazione della contenzione viene stilato un apposito progetto di mobilizzazione individuale.

ACCESSO AI SERVIZI

COME ACCEDERE AI SERVIZI DELLA RSSA “ SAN GIUSEPPE”

Si effettuerà un colloquio tra l’Assistente Sociale della Residenza e la persona non autosufficiente e i suoi familiari nel corso del quale verranno raccolti sia i documenti amministrativi e sanitari necessari per l’accesso nella Residenza sia le informazioni generali sulla persona che entrerà per poterla accogliere nel modo migliore.

Le domande d’accesso dovranno essere presentate direttamente alla Direzione della struttura (su stampati già predisposti) e successivamente valutate dalla competente U.V.M. che definirà una lista d’attesa in base al profilo assegnato a ciascun richiedente.

La valutazione della domanda e la relativa lista d’attesa sono gestite internamente.

Nel corso del colloquio vengono raccolte informazioni sulla situazione sanitaria ed assistenziale dell’utente, viene chiesta la documentazione necessaria (fotocopia documento d’identità del referente e dell’utente, fotocopia della tessera sanitaria dell’utente, fotocopia del codice fiscale del referente e dell’utente) viene stipulato il contratto.

Per tutti i servizi offerti dalla Casa viene richiesto il pagamento del servizio alla persona con firma di apposito contratto. Il contratto può essere firmato da una persona diversa dall’utente (familiare, tutore, amministratore di sostegno, ecc.). Chi stipula il contratto rimane comunque obbligato al pagamento del servizio.

GESTIONE LISTE D’ATTESA

La lista d’attesa viene gestita considerando l’ordine cronologico di presentazione della domanda e l’urgenza del caso (dove per urgenza si intendono solitudine, assenza di referenti adeguati, problemi clinici tutti in concorso tra di loro). La valutazione degli ingressi viene effettuata in èquipe dal Direttore sanitario, dalla Titolare della struttura e dall’Assistente Sociale.

ACCOGLIENZA IN STRUTTURA

Precedentemente al ricovero, i familiari dell’interessato saranno convocati dal Direttore della Residenza per un colloquio al fine di concordare le modalità d’inserimento,sottoscrivere il contratto di ospitalità e regolare la parte economica.

Il nuovo ospite sarà accolto all’ingresso dall’Assistente Sociale, che lo presenterà a tutte le figure professionali della Residenza, curandone l’inserimento graduale e corretto.

COME FACCIAMO L’AUTOCONTROLLO DEI SERVIZI

Per garantire l’efficienza e l’efficacia dei servizi erogati occorre controllarli. La RSSA “ San Giuseppe” utilizza sistemi di controllo dei propri servizi che partono da un programma di tutti gli interventi e di tutti i processi, dell’utilizzo di personale qualificato e di strumenti e tecnologie all’avanguardia.

Lo scopo è quello di indirizzare al meglio le risorse e proporre risposte personalizzate.

Tra gli strumenti adottati dall’Ente importanti sono il sistema chiamato “CONTROLLO DI GESTIONE” e il sistema chiamato “CONTROLLO DELLA QUALITA’”. Il primo consente di monitorare il nostro lavoro misurandone l’efficacia ed i costi; il secondo consente di monitorare il livello di qualità dell’organizzazione.

Un altro importante strumento di lavoro che usiamo è il Piano di Assistenza Individualizzata. Esso è il progetto personalizzato di ospitalità per ciascun ospite. Esso viene definito con il contributo di tutte le figure professionali operanti in struttura, durante un incontro definito tecnicamente U.O.I. (Unità Operativa Interna).

Nel corso dell’U.O.I., in base ai bisogni rilevati, vengono definite le tipologie d’intervento, le modalità da seguire e le professionalità coinvolte al fine di fornire una risposta specifica a misura del singolo ospite.

A cadenze regolari viene verificata la validità degli interventi e le risposte dell’ospite per una conferma o per ridefinire il progetto individuale.

Il P.A.I. (Progetto Assistenziale Individuale) formulato durante le U.O.I. ed il controllo di gestione e di qualità sono strettamente legati.

Questo legame è garantito dai responsabili di modulo, persone che lavorano per l’attuazione e la coerenza tra le finalità generali e quanto viene svolto quotidianamente.

I fattori determinanti di ogni intervento sono il tempo e le risorse a disposizione. Proprio per questo con il controllo di gestione si definiscono, per ogni momento della giornata, la durata e le prestazioni offerte dalla singole figure professionali. L’obiettivo è offrire gli interventi previsti dal progetto individuale dell’ospite.

Fin dal principio è possibile quindi valutare la coerenza tra prestazioni previste e pianificate rispetto alle risorse disponibili in termini di personale e di tempo. Si possono inoltre stabilire dei protocolli di lavoro condivisi da tutti e in seguito, dato che ogni processo viene monitorato, si possono verificare quali risultati sono stati ottenuti.

TUTELA E PARTECIPAZIONE DEGLI OSPITI E LORO FAMILIARI

TUTELA DEGLI UTENTI – L’istituto del reclamo

Per rimuovere eventuali disservizi che limitano la possibilità di fruire del servizio o che violano i principi e gli standard enunciati nella presente Carta, gli utenti ei loro familiari possono presentare reclamo. Esso ha lo scopo di offrire agli utenti uno strumento agile e immediato per segnalare all’Amministrazione comportamenti non in linea con i principi e le finalità della Carta dei servizi relativi alla realizzazione del servizio e alla trasparenza dell’azione amministrativa.

MODALITA’

Qualora l’utente o il familiare intenda presentare un reclamo potrà farlo in uno dei seguenti modi:

- compilando il modulo “segnalazione reclami” allegato a questa Carta dei Servizi e comunque a disposizione in Segreteria, e trasmettendolo alla stessa;

- inviando alla Direzione della Residenza una lettera in carta semplice;

- telefonando alla Segreteria e chiedendo di parlare con un responsabile;

- esprimendo reclamo verbale al responsabile di nucleo.

Nel caso di reclamo telefonico o verbale si invita la persona a formalizzarlo successivamente nel modulo “segnalazioni e reclami”.

Tutti i reclami scritti vengono inoltrati alla Direzione della Residenza che provvederà ad effettuare la relativa istruttoria e a rimuovere le eventuali cause che hanno motivato il reclamo o a motivare decisioni e scelte diverse.

In ogni caso la Direzione si impegna a rispondere, sempre in forma scritta, entro trenta giorni dal ricevimento del reclamo.

PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI E DEI FAMILIARI

I familiari o l’utente (ove possibile) sono invitati alle riunioni delle Unità Operative Interne al fine di contribuire alla progettazione del Piano Individuale

di Assistenza e alla sua condivisione secondo la prospettiva di alleanza terapeutica propria della Residenza.

Come ulteriore tutela degli utenti la Residenza promuove con cadenza di norma annuale una rilevazione sulla loro soddisfazione per mezzo di un questionario in forma anonima.

L’esito di tale valutazione consentirà alla Residenza, insieme alla gestione dei reclami e dei suggerimenti, il miglioramento del servizio offerto. Nelle forme più opportune verrà dato riscontro dell’esito della valutazione.

VISITE PARENTI E AMICI

L’accesso per le visite agli ospiti è libero tra le ore 8.00 e le ore 20.00.

La famiglia partecipa alla vita della casa, ed è da considerarsi la prima e naturale risorsa per la persona anziana nella continuità dei rapporti, specie di tipo affettivo.

Esigenze diverse sono da concordare con la Direzione sanitaria.

USCITE DALLA STRUTTURA

Gli ospiti della struttura possono uscire dalla Residenza concordando le uscite con i responsabili di reparto e con l’infermiere professionale di turno sia per periodi brevi (senza pernottamento esterno), sia per periodi più lunghi (fine settimana, festività natalizie, pasquali o estive).

In caso di ricovero ospedaliero o di visite di controllo specialistiche da effettuarsi presso presidi pubblici dell’A.S.L. di nostra competenza, la struttura provvede direttamente al trasporto dell’ospite. I familiari vengono invitati tuttavia a dare la loro disponibilità all’accompagnamento.

DIMISSIONI STRUTTURA

Al momento delle dimissioni dell’ospite i parenti sono tenuti al pagamento di quanto ancora in sospeso ed al ritiro del deposito cauzionale depositato all’atto dell’ingresso.

La documentazione sanitaria dell’ospite è visionabile e fotocopiabile a seguito di richiesta scritta dell’ospite stesso o del suo tutore o di uno dei suoi familiari autorizzati.

Agli ospiti viene compilata dal medico responsabile della Residenza una certificazione che ne attesta le condizioni fisiche e la terapia in atto al momento delle dimissioni.

SCHEDA DI RILEVAZIONE GRADIMENTO

In allegato a questa Carta dei Servizi si trova anche un esempio di SCHEDA DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO per ospiti e familiari.

Il questionario é proposto una volta all’anno nell’ottica di un continuo miglioramento della qualità dei nostri servizi.

Dopo la restituzione dei questionari compilati, la Direzione elaborerà i dati e renderà pubblici i risultati in una serie di incontri con ospiti, parenti e personale per proporre le azioni correttive del caso o condividere la soddisfazione per il livello assistenziale raggiunto.

TUTELA DELLA PRIVACY

Tutte le figure professionali operanti nella Residenza sono tenute a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni riguardanti le condizioni di salute, economiche e familiari dell’ospite.

Il consenso dell’ospite al trattamento dei suoi dati personali e sanitari, limitatamente alle esigenze funzionali della Residenza, viene garantito dall’allegato sottoscritto all’atto della consegna della domanda di ospitalità.

La presente “CARTA DEI SERVIZI” unitamente al “PROGETTO ASSISTENZIALE” disciplinano l’attività svolta presso la RSSA “SAN GIUSEPPE” e vengono notificate all’AUSL Le/01 ed al Comune di Carmiano(Le).

Normativa di riferimento:

Legge 7 agosto del 1990 n.241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

D.P.R.27 giugno 1992, n.352 “Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

DPCM del 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”

Legge Regionale n.19 del10 Luglio 2006

Regolamento Regionale di Attuazione n.4 del 18 Gennaio 2007 della Legge regionale n.19/2006.




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